La Storia di
Villa Bevilacqua
 
Villa Bevilacqua, risalente al XVI secolo, fu in passato una delle tenute della famiglia di Santa Anastasia, appartenente, come la famiglia dei SS. Apostoli, al ramo dei Bevilacqua; la sua funzione era quella di casa di villeggiatura, con annesse le scuderie, la cantina ed il porticato.
 
L’origine della famiglia di Santa Anastasia è rappresentata da Guglielmo III (1418-1486); capostipite della famiglia di Santa Anastasia, viene ricordato per il suo passato di condottiero presso il marchese di Mantova che combattè per i Veneziani. Fu inoltre uno dei rappresentanti veronesi che a Venezia, nel 1452, resero omaggio all’imperatore Federico III.
 
I contrasti economici e la prevalenza politico-economica della famiglia dei SS. Apostoli di Verona rispetto alla famiglia di Santa Anastasia, destò molto più interesse da parte degli storici; per questa ragione le informazioni a nostra disposizione sono ridotte.
 
Il periodo più interessante, per quanto concerne i rapporti tra le due famiglie, è sicuramente l’Ottocento: le battaglie giudiziarie e le vicende patrimoniali si susseguirono durante tutto il secolo. 
L’entità delle proprietà avute in eredità dai Santa Anastasia, ed alcune acquistate, erano in quantità molto inferiore rispetto a quelle in mano alla famiglia dei SS. Apostoli, ma in concreto le due famiglie erano proprietarie di tutti i terreni e gli edifici del paese di Bevilacqua.
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